Roger Claude Maibach, amante dell’arte e collezionista

I: Come e quando è nata la tua passione per l’arte? Che cosa ti ha spinto a collezionare?
Roger Claude Maibach: non c’è stato un momento particolare, ma un insieme di coincidenze e di conoscenze unite a una forte curiosità. Quando ero piccolo, il mio padre mi portava con lui ai vernissage dei artisti contemporanei e tanti artisti erano anche ospiti a casa nostra. Fin da piccolo sono stato allenato ad avere confidenza con l’arte, ad avere questo mondo a portata di mano.

Non si pianifica a collezionare, pero con il tempo un oggetto più, un’altro e ancora uno.. e alle fine diventa una piccola collezione. La collezione si sviluppa naturalmente insieme a una evoluzione del gusto e della esperienza personale.

I: Tre giovani artisti da tenere d’occhio nei prossimi anni…
Roger Claude Maibach: Thonton – South Africa; Adele Muluneh – Ethiopia; Robin Eley, GB-USA.

I: Che consigli daresti a un giovane che decidesse di incominciare a collezionare arte. Dove guardare? Come muoversi? Quali errori non commettere?
Roger Claude Maibach: per me sono due strada per comprare:
a. Sentire i suoi propri emozioni, godersi ogni momento con l’arte e l’artista. Cosi si compra per la propria gioia e non si pensa mai a rivendere.
b. Comprare con una valutazione economica sul artista e la situazione del mercato – si compra per rivendere. Dare consigli è sempre molto difficile perché dipendono dalle intenzioni del collezionare.

I: C’è un movimento, un artista in particolare che ami o hai amato di più?
Il Pop Art Bernese con Franz Gertsch mi ha sempre piaciuto tantissimo.

I: Qual è il luogo che l’affascina di più?
Roger Claude Maibach: l’apertura del museo MOCAA a Città del Capo. Il museo è una première per il continente africano ed è il più grande museo di arte contemporanea africana al mondo. L’edificio stesso è un’opera d’arte e una prodezza architettonica. In Africa ci sono artisti e gallerie incredibili, ma finora non esisteva una istituzione maggiore capace di riunirli.

Recenti scoperte di artefatti culturali risalenti a 70.000 anni fa suggeriscono che le prime forme di espressione visiva si possono trovare in Africa. Per molti migliaia di anni, gli africani hanno contribuito al patrimonio culturale del mondo, creando opere magistrali di sorprendente innovazione e creatività.

roger maibach art2© Roger Maibach, collezione privata

Roger Maibach, uomo d’affari

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